Il Portogallo è diventato la destinazione preferita dei nomadi digitali europei: clima eccellente, costo della vita accessibile, visto D8 dedicato e un regime fiscale agevolato — l'NHR — che può ridurre drasticamente il tuo carico fiscale per 10 anni.
Introdotto nel 2022, il Visto D8 — o "Visto de Nómada Digital" — è stato creato appositamente per chi lavora online e vuole trasferirsi in Portogallo. È il punto di partenza per ottenere la residenza e accedere ai regimi fiscali agevolati.
Il visto D8 è rivolto a lavoratori dipendenti che prestano la propria attività da remoto per datori di lavoro stranieri, oppure a freelance e imprenditori che fatturano prevalentemente a clienti fuori dal Portogallo.
Una volta ottenuto il visto D8, si entra in territorio portoghese e si ha 4 mesi di tempo per richiedere il permesso di soggiorno temporaneo presso il SEF (Serviço de Estrangeiros e Fronteiras), la cui durata è di 2 anni, rinnovabile.
Dopo 5 anni di residenza legale continuativa, è possibile richiedere la residenza permanente o la cittadinanza portoghese, aprendo così le porte all'intero spazio Schengen e all'UE senza limitazioni.
Nota importante: il Portogallo richiede che tu non sia già residente nel paese al momento della domanda. Il visto si richiede dal consolato portoghese nel tuo paese di residenza.
Il codice fiscale si ottiene in consolato o tramite procura. Serve per qualsiasi atto giuridico in Portogallo.
Contratti, estratti conto (ultimi 3 mesi), polizza assicurativa, estratto casellario, prova di alloggio.
Deposita la domanda al consolato portoghese in Italia (Roma, Milano, Genova). I tempi medi sono 2-4 mesi.
Entrato in Portogallo, richiedi il permesso di soggiorno temporaneo presso l'AIMA entro 4 mesi.
Il regime NHR — Non-Habitual Resident, oggi evoluto in NHR 2.0 o IFICI — è uno dei regimi fiscali più vantaggiosi d'Europa. Permette di applicare un'aliquota agevolata del 20% sui redditi di fonte portoghese e potenziali esenzioni sui redditi esteri per 10 anni consecutivi.
NHR 2.0 (IFICI) — dal 2024
Il Portogallo ha riformato il regime NHR nel 2024. La nuova versione (denominata IFICI) è riservata principalmente a professionisti ad alta qualifica, ricercatori, start-upper e figure specifiche — tra cui lavoratori remoti e imprenditori che si trasferiscono in Portogallo per la prima volta.
Il vantaggio principale rimane: 20% flat tax sui redditi da lavoro e attività autonoma di fonte portoghese per 10 anni, senza possibilità di rinnovo.
Come si ottiene: la domanda per il regime NHR/IFICI si presenta entro il 31 marzo dell'anno successivo all'ottenimento della residenza fiscale portoghese. È fondamentale che tu non sia stato residente fiscale in Portogallo nei 5 anni precedenti.
Compatibilità con P.IVA italiana: se hai ancora la P.IVA italiana attiva mentre sei residente in Portogallo, è necessario valutare attentamente le convenzioni contro la doppia imposizione Italia-Portogallo per evitare problemi con l'Agenzia delle Entrate italiana.
| Tipo di reddito | Trattamento NHR | Note |
|---|---|---|
| Redditi da lavoro PT | 20% flat tax | Invece delle aliquote ordinarie fino al 48% |
| Redditi da lavoro autonomo PT | 20% flat tax | Freelance, consulenti, professionisti |
| Dividendi esteri | Potenzialmente esenti | Se tassati nel paese di origine |
| Plusvalenze estere | Potenzialmente esenti | Dipende dalla convenzione bilaterale |
| Pensioni private estere | 10% flat tax | Modifica introdotta con NHR 2.0 |
| Redditi da affitto | Aliquote ordinarie PT | Non beneficiano dell'NHR |
Il Portogallo offre un eccellente rapporto qualità-prezzo per chi arriva dall'Italia o da altri paesi dell'Europa occidentale. Le principali città per i nomadi digitali sono Lisbona, Porto e l'Algarve — ciascuna con caratteristiche distintive.
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